Ci vogliamo vivə - Presidio contro i femminicidi
Il femminicidio di Valentina Sarto non è una tragedia privata né un fatto isolato. È l’ennesima manifestazione di una violenza strutturale che attraversa tutta la nostra società e la nostra provincia e che continua a colpire donne e soggettività marginalizzate nel silenzio o nella complicità delle istituzioni.
A Bergamo sono avvenuti 6 femminicidi negli ultimi due anni, che significa circa uno ogni 4 mesi: non possiamo tacere;
di fronte a questo ennesimo femminicidio, rifiutiamo con forza ogni narrazione che riduca l’accaduto a un raptus, a una “lite” o a una vicenda privata. Queste letture non solo distorcono la realtà, ma contribuiscono a perpetuare la cultura della violenza.
Denunciamo come il femminicidio sia il prodotto di un sistema patriarcale che legittima il controllo, il possesso e la violenza sui corpi e sulle vite. Un sistema che si intreccia con altre forme di oppressione – razzismo, classismo, abilismo – e che si traduce in mancanza di protezione, prevenzione e giustizia.